Secondo ANSA, i controlli sono opzionali e riguardano gli account di utenti con più di 13 anni. La stessa agenzia riferisce che per modificare le impostazioni è necessario un PIN.
L’aggiornamento introduce quindi un livello di supervisione sulle impostazioni dell’account, senza trasformare le conversazioni degli adolescenti in contenuti accessibili ai genitori. Chiamate e messaggi restano infatti privati quando i controlli sono abilitati.
The Hindu riferisce inoltre che le chat continuano a essere protette dalla crittografia end-to-end. Il punto distingue il controllo delle impostazioni dalla lettura delle conversazioni: secondo India Today, i genitori non possono leggere le chat degli adolescenti.
La disponibilità in Italia è riportata da ANSA. The Indian Express, The Hindu e India Today hanno a loro volta riferito dell’introduzione dei controlli per gli account degli adolescenti, ma queste pubblicazioni non definiscono da sole l’estensione geografica precisa del rollout in India.
Il materiale disponibile conferma l’arrivo della funzione, ma non elenca in modo completo tutte le opzioni comprese nei controlli parentali. Restano quindi non precisati sia l’insieme dettagliato degli strumenti sia la mappa completa dei Paesi e delle aree interessate.
Anche la data effettiva di attivazione non è stabilita dalle informazioni fornite: gli articoli sono stati pubblicati tra il 30 settembre e il primo ottobre 2026, ma le loro date non dimostrano necessariamente quando sia iniziato il rollout della funzione.
Il quadro che emerge è dunque quello di una funzione che combina supervisione sulle impostazioni e protezione della riservatezza delle comunicazioni. Le fonti concordano sull’introduzione dei controlli, mentre alcuni dettagli operativi e geografici restano da definire sulla base del materiale disponibile.