Il killer avrebbe aperto il fuoco da un'auto, secondo le ricostruzioni fornite. La sparatoria ha lasciato una persona morta e altre cinque ferite, con le identità delle vittime non fornite nel materiale disponibile.
Una bambina di 12 anni è tra i feriti e, secondo quanto riferito, è stata colpita da otto proiettili. Le ricostruzioni disponibili non identificano lei né le altre vittime.
Macron ha visitato Trappes e ha incontrato funzionari e residenti dopo la sparatoria. Durante la visita, ha condannato quello che ha definito un attacco terroristico razzista, una caratterizzazione attribuita anche alla presidenza francese nel resoconto fornito. Il materiale non stabilisce in modo indipendente la classificazione giuridica formale dell'incidente.
Secondo quanto riportato dal Times di India, Macron ha affermato che le vittime sono state prese di mira a causa del colore della loro pelle o della religione percepita. Tale resoconto presenta il movente come una dichiarazione di Macron; le prove fornite non lo stabiliscono in modo indipendente.
Macron ha anche affermato che le dichiarazioni del sospettato indicavano che l'attacco era stato pianificato in anticipo, secondo il Times di India e The Guardian. Le prove fornite attribuiscono tale valutazione a Macron piuttosto che verificare in modo indipendente la premeditazione. Il Times di India ha inoltre riferito che la polizia ha arrestato il sospettato meno di 20 minuti dopo l'inizio della sparatoria; l'identità del sospettato non è stata fornita.