Trump ha affermato che una delle navi potrebbe fermarsi a circa 50 iarde dalla costa di Cuba prima che il Segretario di Stato Marco Rubio venga inviato a "concludere l'accordo", secondo quanto riferito dalle fonti fornite. I commenti hanno rinnovato la sua retorica interventista verso Cuba, senza tuttavia specificare quale azione concreta ne seguirebbe.
Rubio ha successivamente invocato un'azione su Cuba in un post sui social media. Ha inoltre descritto Cuba come una minaccia di lunga data per la sicurezza nazionale a causa dei suoi legami con gli avversari degli Stati Uniti, dichiarando che l'amministrazione intende affrontare la questione.
Allo stesso tempo, Rubio ha espresso sostegno per la risoluzione pacifica delle divergenze con Cuba, pur dubitando che la diplomazia con l'attuale governo dell'isola possa avere successo. Il materiale fornito registra dunque sia la discussione pubblica su un possibile intervento militare, sia una dichiarata preferenza per una risoluzione pacifica.
Le dichiarazioni sono state rilasciate il 23 ottobre 2026, durante un comizio in Florida per i candidati repubblicani nell'area della Florida meridionale. Esse rilanciano una linea statunitense più dura nei confronti di Cuba nella retorica politica pubblica, ma le ricostruzioni fornite non stabiliscono quali passi operativi, se ve ne saranno, seguiranno.
Le prove disponibili non stabiliscono che sia stata ordinata o sia in corso un'operazione militare contro Cuba, né confermano che le navi citate si siano effettivamente fermate vicino all'isola. Il materiale documenta suggerimenti e dichiarazioni politiche piuttosto che uno sviluppo militare confermato.