Le manifestazioni sono proseguite per il dodicesimo giorno. Al Jazeera ha descritto scontri e battaglie campali tra manifestanti e polizia, mentre Handelsblatt ha riportato scene di violenza e caos nella capitale. Le ricostruzioni confermano gli scontri a Tirana, ma non forniscono dati verificati su feriti, arresti o danni alle proprietà.
Handelsblatt ha riferito che le proteste si stanno estendendo, collegandole a problemi nell'istruzione superiore e all'opposizione contro il governo del Primo Ministro Edi Rama. Il resoconto inquadra i disordini all'interno di un confronto più ampio sull'istruzione e sul governo, sebbene le informazioni disponibili non stabiliscano l'estensione delle manifestazioni oltre Tirana.
Secondo il Times di India, durante gli scontri i manifestanti hanno lanciato fuochi d'artificio contro la polizia. Lo stesso resoconto afferma che i manifestanti esprimevano rabbia per la presunta corruzione del governo, la disoccupazione e le questioni legate all'istruzione. Tali accuse di corruzione sono presentate come rimostranze dei manifestanti e non sono state verificate in modo indipendente nel materiale fornito.
Il Times di India ha inoltre riferito che i manifestanti hanno preso di mira edifici governativi e banche, descrivendo le proteste come guidate dagli studenti e parte di un movimento più ampio che chiede riforme governative e si oppone alla corruzione. Al Jazeera ha definito gli eventi come una repressione governativa, ma i resoconti forniti non offrono ulteriori dettagli sulla risposta specifica del governo.