L'avvertimento è giunto negli ultimi giorni di campagna elettorale, durante i quali Netanyahu ha posto l'accento sul suo operato in materia di sicurezza nazionale e sulle sue credenziali in questo ambito. Il South China Morning Post riferisce che il premier ha affermato l'esistenza di segnali di intelligence secondo cui l'Iran e i suoi delegati potrebbero sfidare Israele con attacchi volti a disturbare le elezioni.
Il South China Morning Post ha descritto le elezioni come previste per martedì, tuttavia le informazioni fornite non stabiliscono la data esatta del voto. Le fonti non verificano in modo indipendente l'intelligence citata da Netanyahu o l'esistenza di un piano iraniano per interferire.
I resoconti forniti riguardano un avvertimento su un possibile tentativo futuro e non riportano che si sia verificato alcun attacco volto a disturbare le elezioni.