Verified Evidence: resolved · Fact Lock: locked · QA: pass
Rahul Gandhi è stato assolto in un caso di diffamazione penale del 2018 riguardante alcune osservazioni su Amit Shah, dopo che un tribunale speciale per MP/MLA a Sultanpur, nell'Uttar Pradesh, ha archiviato il caso, secondo quanto riferito dal The Times di India.

Il caso riguardava le osservazioni fatte da Gandhi su Shah nel 2018. Il The Times di India ha riferito che le accuse erano relative a commenti su Shah, che all'epoca era presidente del Bharatiya Janata Party. La testata non ha fornito le motivazioni formali del tribunale per l'esito del procedimento.

Secondo il The Times di India, Vijay Mishra ha presentato la querela per diffamazione contro Gandhi il 4 agosto 2018. Il quotidiano ha descritto Mishra come un politico locale del BJP ed ex presidente della District Cooperative Bank a Sultanpur, affermando che egli sosteneva che i commenti di Gandhi fossero diffamatori.

Il The Times di India ha inoltre riferito che Gandhi è comparso davanti al tribunale nel 2023 e ha ottenuto la libertà su cauzione. Le ricostruzioni identificano il procedimento di Sultanpur come il caso scaturito dalle osservazioni del 2018, ma la formulazione formale dell'ordinanza del tribunale non è inclusa nel materiale esaminato.

L'Hindustan Times ha riportato l'assoluzione attribuendo l'informazione al partito del Congresso. Il The Times di India ha descritto l'esito come un'archiviazione del caso di diffamazione penale, mentre l'Hindustan Times ha utilizzato il termine assoluzione; nessuna delle fonti fornite riporta la dettagliata motivazione giuridica del tribunale.

FONTI

  1. Times di IndiaRahul Gandhi acquitted in 2018 defamation case over remarks on Amit Shah