I querelanti sostengono che le restrizioni all'accesso dei giornalisti e i divieti che colpiscono le organizzazioni giornalistiche violino i diritti del Primo Emendamento. La loro tesi si concentra sul pubblico che segue l'attività governativa, affermando che le persone che si affidano a un'informazione indipendente possono essere danneggiate quando le organizzazioni giornalistiche vengono escluse o limitate.
Secondo The Hill, i sei querelanti includono un insegnante di educazione civica, un giornalista legale, uno studente di giornalismo, un difensore dei diritti umani, uno storico e un osservatore dei media. Le ricostruzioni fornite non li identificano per nome.
Le restrizioni discusse nella causa riguardano CNN, POLITICO e altre organizzazioni giornalistiche, secondo il Times di India. Il materiale disponibile non specifica completamente ogni restrizione contestata o tutti i funzionari dell'amministrazione citati come imputati.
Diverse ricostruzioni descrivono la causa come depositata il 26 ottobre 2026, ma le prove fornite non riproducono il registro del tribunale. Il Times di India riferisce che il caso è pendente presso la U.S. District Court for the Southern District di New York.
L'esito del caso non è stato stabilito nel materiale fornito. Le ricostruzioni documentano le rivendicazioni legali dei querelanti e la loro tesi secondo cui il pubblico che segue le notizie ha interessi in gioco, ma non stabiliscono se il tribunale si sia pronunciato su tali rivendicazioni.
FONTI
- Times di IndiaSix Americans sue Trump over White House press restrictions despite court order
- FortuneIt’s not just journalists suing Trump over White House media bans anymore. Now their readers are too
- The Hill6 citizens sue Trump over White House bans on news outlets
- South China Morning Post6 US citizens sue Trump, saying media ban deprives them di news as audience stakeholders
- PBS NewsHour6 citizens sue Trump over media ban, saying it deprives them di news as audience stakeholders