France 24 ha riferito che Bolsonaro è arrivato a Miami con la sua famiglia di mercoledì. Il Financial Times ha descritto la partenza come avvenuta il giorno dopo che egli aveva dichiarato di non aver mai preso in considerazione l'idea di lasciare il Brasile. Le ricostruzioni disponibili non stabiliscono l'orario esatto della partenza, la rotta o la data precisa.
La partenza è avvenuta mentre Bolsonaro affrontava indagini descritte in modo differente dalle due fonti. Il Financial Times ha fatto riferimento a un'indagine per riciclaggio di denaro, mentre France 24 ha menzionato indagini per corruzione in corso. Il materiale fornito non stabilisce che nessuna delle due indagini abbia prodotto un esito legale definitivo.
France 24 ha inoltre riferito che la Corte Suprema del Brasile ha considerato Bolsonaro un rischio di fuga e ha ordinato il sequestro dei suoi passaporti. Tale ricostruzione non è confermata in modo indipendente nel materiale fornito, pertanto l'azione giudiziaria riportata non deve essere considerata ufficialmente accertata in questa sede.
Un resoconto separato di EL PAÍS ha affermato che i governi di Argentina ed Ecuador hanno collaborato per aiutare Bolsonaro a lasciare il Brasile e ha sostenuto che la legge brasiliana sia stata aggirata. Le prove disponibili non specificano quale assistenza sia stata fornita, non identificano la rotta né stabiliscono se le autorità brasiliane abbiano formalmente confermato una violazione di legge.
France 24 ha descritto Bolsonaro come un alleato del presidente statunitense Donald Trump, aggiungendo una dimensione politica regionale al resoconto del suo arrivo negli Stati Uniti. Tuttavia, le fonti fornite non stabiliscono il ruolo preciso di alcun governo straniero nella sua partenza o quali conseguenze legali, se ve ne siano, potrebbero seguire.