L'attacco segnalato è avvenuto all'interno o nelle vicinanze della regione ucraina di Zaporizhzhia, con il South China Morning Post che identifica l'insediamento come Komyshuvakha. Le fonti fornite hanno riportato l'incidente il 2 novembre 2026 o in relazione a tale data. La struttura era una scuola locale che fungeva sia da centro di distribuzione di aiuti umanitari che da rifugio.
Il South China Morning Post ha riferito che le autorità della protezione civile ucraina hanno indicato il bilancio delle vittime in almeno 24 persone, aggiungendo che cinque sono rimaste ferite. Anche ABC Australia Sport ha riportato 24 decessi. Deutsche Welle, tuttavia, ha riferito che almeno 26 persone sono state uccise, lasciando una discrepanza nelle cifre relative alle vittime disponibili.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha accusato la Russia di aver deliberatamente preso di mira i civili che cercavano di ottenere aiuti umanitari presso la scuola. Il South China Morning Post, citando Zelenskyy, ha inoltre riferito che l'insediamento è stato colpito più volte da bombe aeree durante la giornata.
Le fonti concordano sul fatto che la struttura sia stata colpita e che venisse utilizzata per fornire aiuti e rifugio, ma le prove fornite non stabiliscono in modo indipendente se i civili siano stati deliberatamente presi di mira. Non forniscono inoltre una valutazione indipendente delle cifre relative alle vittime né chiariscono l'orario esatto degli attacchi oltre alla loro connessione riportata con il 2 novembre.