La divulgazione riguarda la polizia segreta e gli informatori che operavano sotto l'ex regime comunista o socialista ungherese. Euronews ha riferito che i documenti potrebbero identificare fino a 60.000 ex informatori o agenti, ma tale cifra non è corroborata in modo indipendente e non dovrebbe essere considerata un conteggio esatto.
Deutsche Welle ha riportato che la pubblicazione ha innescato un rinnovato dibattito su informatori, colpa e responsabilità. Euronews ha inquadrato l'apertura dei documenti come parte dei conti che l'Ungheria sta facendo con il suo passato repressivo, sullo sfondo di un contesto storico che include la fine del dominio comunista o sovietico e, secondo la ricostruzione di POLITICO Europe, la repressione sovietica della Rivoluzione ungherese del 1956.
I critici citati da BBC News hanno affermato che la pubblicazione è arrivata troppo tardi, che i dossier sono incompleti e che la divulgazione potrebbe approfondire le divisioni e causare inutili sofferenze. Le informazioni fornite confermano dunque l'apertura dei documenti, lasciando tuttavia irrisolti la loro portata complessiva e il numero esatto delle persone identificate.
FONTI
- BBC NewsSecret police files released in Hungary, 47 years after fall di communism
- Deutsche Welle36 years later: Hungary opens Communist-era secret service files
- EuronewsHungary: communist-era files released, up to 60,000 former agents revealed
- POLITICO EuropeHungary releases secret police files from communist era