Le fonti fornite descrivono la bocciatura come unanime. POLITICO Europe ha riferito che 458 legislatori hanno votato contro la prima parte del disegno di legge, riguardante le entrate fiscali, mentre anche la seconda parte relativa alla spesa è stata sconfitta. Il testo era stato ampiamente emendato da diversi gruppi politici prima del voto.
La bozza di bilancio è stata quindi inviata direttamente al Senato francese per il dibattito. RFI ha riferito che è stata trasmessa nella sua forma originale, sebbene le fonti fornite non spieghino la precisa base procedurale per tale passaggio. Non forniscono inoltre un conteggio completo dei voti per tutte le sezioni pertinenti.
La sconfitta estende le difficoltà parlamentari che i piani di bilancio del governo devono affrontare. POLITICO Europe ha riferito che la proposta prevedeva 43 miliardi di euro in risparmi pianificati o riduzioni della spesa. La stessa testata ha affermato che l'Assemblea aveva già respinto l'altra parte del bilancio 2027, riguardante le pensioni statali e il sistema sanitario, che sarà anch'essa discussa al Senato.
POLITICO Europe ha affermato che la bocciatura aumenta le probabilità che il governo possa tentare di far approvare il bilancio senza un voto parlamentare, utilizzando l'articolo 49.3 o tramite decreti esecutivi. Queste sono state presentate come opzioni possibili, non come azioni confermate, e il materiale fornito non stabilisce se uno dei due meccanismi sia stato effettivamente utilizzato.
CNBC Finance ha collegato la bocciatura nel suo titolo agli scioperi a livello nazionale, ma il materiale fornito non fornisce ulteriori dettagli sugli scioperi o sulla loro relazione con il voto parlamentare. La fase successiva immediata documentata dalle fonti è il dibattito al Senato, con il governo che deve ancora affrontare una disputa irrisolta su come debba procedere il bilancio.