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La Bank di England ha alzato il suo tasso di interesse di riferimento dal 3,75% al 4% il 5 novembre 2026, riprendendo gli aumenti dopo una pausa di oltre tre anni, in risposta alle rinnovate pressioni inflazionistiche e ai maggiori costi dell'energia.

La decisione di un quarto di punto è stata sostenuta da otto membri del Monetary Policy Committee. Catherine Mann è stata l'unico membro a richiedere una manovra più incisiva, preferendo un aumento di mezzo punto. Il voto ha sottolineato un ampio sostegno a una politica più restrittiva, evidenziando al contempo il disaccordo su quanto vigorosamente la Banca debba rispondere alle prospettive di inflazione.

L'aumento è stato il primo dall'agosto 2023, secondo la cronologia riportata, ponendo fine a un periodo in cui i tassi di interesse nel Regno Unito erano in calo rispetto a un precedente massimo. La mossa è giunta dopo che l'inflazione era salita al 3,5% a settembre, ben al di sopra dell'obiettivo del 2% della Banca, mentre i costi del carburante e dell'energia sono stati spinti verso l'alto dalla guerra in Iran e dal più ampio conflitto in Medio Oriente.

La pressione sulle finanze delle famiglie è centrale per l'impatto immediato della decisione. The Guardian ha riferito che l'aumento colpirà i mutuatari, mentre le previsioni della Banca, secondo quanto riportato, indicano che l'inflazione potrebbe raggiungere circa il 4,9% o il 5% entro la metà del 2027, man mano che i maggiori costi energetici si rifletteranno sulle bollette di famiglie e imprese. Le stesse previsioni indicano un aumento del tetto massimo del prezzo dell'energia per una famiglia media in Gran Bretagna, dall'equivalente di 1.723 sterline all'anno a 2.150 sterline a gennaio, con un ulteriore incremento previsto ad aprile.

Il governatore della Bank di England, Andrew Bailey, ha indicato che un altro aumento dei tassi rimane possibile, ma ha affermato che l'ultima manovra non dovrebbe essere interpretata come l'inizio di un'inevitabile lunga sequenza di rialzi. La prossima decisione è prevista per il 17 dicembre, sebbene non sia stata stabilita alcuna tempistica certa per ulteriori aumenti nelle informazioni fornite.

Le prospettive dipenderanno in parte dal persistere dello shock energetico. Euronews ha riferito che la Banca ha riscontrato solo prove limitate, a quel punto, di un trasferimento dei maggiori costi energetici su altri prezzi e salari, affermando al contempo che l'economia si è dimostrata più resiliente del previsto, anche se la crescita probabilmente rallenterà nei prossimi trimestri. Le previsioni riportate dalla Banca collocano la crescita del Regno Unito all'1,6% per l'anno e all'1,3% nel 2027, un dato superiore alle precedenti proiezioni.

Anche la sterlina si è rafforzata nell'immediata reazione del mercato. EL PAÍS ha riferito che la sterlina ha raggiunto il suo livello più alto rispetto all'euro dal referendum sulla Brexit del 2016. Tale movimento valutario è stato riportato da un'unica fonte fornita, mentre le conseguenze più ampie della decisione sui tassi dipenderanno dall'andamento dell'inflazione, dei prezzi dell'energia e dai successivi voti del MPC.

FONTI

  1. The GuardianBank di England raises interest rates to 4%, the first increase for more than three years
  2. EuronewsBank di England raises key interest rate for first time in over 3 years
  3. EL PAÍSEl Banco de Inglaterra sube los tipos de interés por primera vez en tres años hasta alcanzar el 4%