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Il corpo docente della Cornell ha approvato una risoluzione di sfiducia nei confronti dei vertici dell'università venerdì 6 novembre 2026, esprimendo un rimprovero istituzionale simbolico per la gestione delle accuse emerse in seguito a una presunta violenza sessuale avvenuta in una confraternita nell'ottobre 2024.

Il voto non conferisce ai docenti l'autorità di rimuovere i vertici della Cornell. La risoluzione non è vincolante, o in gran parte simbolica, secondo quanto riferito, ma pone le critiche del corpo docente nel dibattito pubblico e richiama l'attenzione sui membri del consiglio di amministrazione dell'università.

PBS NewsHour ha riferito che i sostenitori speravano che la risoluzione facesse pressione sui membri del consiglio di amministrazione della Cornell affinché affrontassero i fallimenti istituzionali da loro identificati. Le ricostruzioni fornite non identificano i vertici universitari specifici presi di mira dalla risoluzione e non forniscono un conteggio dei voti né i nomi dei docenti che hanno sostenuto o si sono opposti alla misura.

La disputa riguarda la risposta della Cornell alle accuse connesse a un incidente dell'ottobre 2024 presso una confraternita. Le ricostruzioni descrivono costantemente il resoconto della violenza sessuale sottostante come un'accusa piuttosto che come un fatto accertato.

Deutsche Welle e il South China Morning Post hanno riferito che una causa sostiene che una studentessa o ex studentessa sia stata drogata e violentata presso la confraternita. Il resoconto del South China Morning Post afferma inoltre che la causa sostiene che sette studenti maschi l'abbiano aggredita. Tali affermazioni rimangono accuse descritte nella causa e il materiale fornito non le stabilisce in modo indipendente come fatti.

Sky News ha descritto l'organo che ha approvato la misura come il Senato Accademico della Cornell University, mentre altre ricostruzioni hanno fatto riferimento più in generale al corpo docente o al personale accademico della Cornell. Nonostante tale differenza terminologica, la copertura mediatica concorda sul fatto che un organo a livello di corpo docente della Cornell abbia approvato l'azione di sfiducia e che la sua forza pratica risieda nella pressione che può creare piuttosto che in qualsiasi potere diretto di cambiare i vertici dell'università.

FONTI

  1. South China Morning PostCornell faculty vote no-confidence in leadership after gang rape case
  2. PBS NewsHourCornell faculty vote 'no confidence' in university leadership after alleged fraternity gang rape
  3. BBC NewsCornell faculty pass no confidence vote over leadership's handling di Jane Doe allegations
  4. Sky NewsCornell faculty vote 'no confidence' in university leadership after alleged gang rape
  5. Deutsche WelleCornell faculty declares 'no confidence' in university leadership