Il resoconto descrive una fase di valutazione interna all'interno della sinistra alternativa spagnola. Stando a EL PAÍS, la candidatura di García viene sostenuta da alcuni settori del blocco come alternativa a una soluzione legata ad Ada Colau.
Le discussioni riguardano anche la composizione delle liste elettorali. EL PAÍS riferisce che i partiti riuniti in Frente Amplio guardano ai ministri per determinare chi potrebbe guidare le loro liste per il Congresso.
Nel materiale disponibile la fonte non identifica né i partiti specifici coinvolti né i ministri presi in considerazione. Pertanto, non è possibile specificare quali gruppi o figure politiche siano al centro delle discussioni.
Stando al resoconto di EL PAÍS, l'attività all'interno del blocco sta accelerando in vista della possibilità di elezioni anticipate. Questa viene nondimeno descritta come un possibile scenario, non come la conferma che verranno indette elezioni anticipate.
La situazione lascia aperta la questione del ruolo nazionale di Mónica García. Il materiale fornito descrive la promozione di una candidatura, ma non conferma un annuncio formale o l'assegnazione definitiva di un posto in una lista elettorale.
L'eventuale scelta di García farebbe quindi parte di una contesa interna sull'offerta elettorale della sinistra alternativa, accanto all'opzione associata ad Ada Colau. Per ora, tuttavia, sia l'esito di queste deliberazioni sia la data di eventuali elezioni generali rimangono indefiniti.