Il programma prevede che il sovrano visiti prima Bahamas e Guyana da solo. In seguito, dovrebbe recarsi ad Antigua e Barbuda insieme alla regina Camilla, secondo l'itinerario riportato da The Guardian e dal South China Morning Post.
Buckingham Palace ha affermato che Carlo non eviterà il ruolo della Gran Bretagna nella schiavitù durante la visita, riporta The Guardian. La formulazione indica l'intenzione di affrontare il passato britannico nel contesto di un viaggio in paesi che furono colonie del Regno Unito.
Ad Antigua e Barbuda, il re dovrebbe tenere un discorso durante una riunione dei capi di governo del Commonwealth. Tuttavia, il contenuto completo delle osservazioni pianificate non è specificato nelle informazioni disponibili.
La questione è coerente con una posizione che Carlo ha già espresso. La BBC riferisce che, negli ultimi anni, il monarca ha espresso «dispiacere personale» per il ruolo del Regno Unito nella schiavitù.
La transizione dal riconoscimento storico a una possibile scusa formale rimane una questione distinta. India Today afferma nel titolo del proprio articolo che non è prevista alcuna scusa formale per la schiavitù durante il tour; il materiale disponibile, tuttavia, non fornisce l'attribuzione sottostante o prove dirette di tale assenza.
Le informazioni diffuse identificano l'ottobre del 2026 come l'inizio del viaggio, ma non specificano le date esatte. Non è inoltre disponibile un itinerario completo oltre alle quattro destinazioni già indicate.
Il tour porrà quindi al centro della visita il rapporto tra la monarchia britannica, il colonialismo e la schiavitù, sebbene il testo integrale del discorso di Carlo e tutti gli elementi del programma non siano ancora noti.
FONTI
- The GuardianKing Charles III to acknowledge ‘darkest days’ di Britain’s colonial rule during Caribbean tour
- South China Morning PostKing Charles to acknowledge ‘darkest days’ di colonial rule on Caribbean tour
- India TodayKing Charles to evoke 'darkest days' on Caribbean tour, but no sorry for slavery
- BBC NewsKing's Caribbean tour will not shy away from 'darkest days di our past'