La misura è stata collegata all'emersione e alla diffusione sui social media di migliaia di video voyeuristici che hanno coinvolto donne durante il festival. Le due pubblicazioni hanno descritto la misura come una risposta al problema delle riprese indesiderate.
Secondo il Times di India, almeno 32.000 video che mostrano donne sul Teufelsrad sono stati condivisi online. Il quotidiano indiano ha attribuito questo dato al giornale tedesco Süddeutsche Zeitung; la cifra non è stata verificata in modo indipendente dalle fonti fornite.
Il Times di India ha anche riferito che i video mostrano spesso donne che indossano il tradizionale dirndl, con la biancheria intima visibile. Questo dettaglio compare nel resoconto della pubblicazione indiana e non è confermato separatamente dal materiale attribuito a BBC News.
Il Times di India ha inoltre riferito, citando BR, che alcune immagini sarebbero state presumibilmente manipolate digitalmente per fare in modo che le donne riprese apparissero nude. Anche questa informazione rimane attribuita a una singola fonte nel materiale disponibile.
Le informazioni disponibili non stabiliscono se i pantaloncini siano stati messi a disposizione di tutte le donne partecipanti all'Oktoberfest o solo dei visitatori del Teufelsrad. Né identificano l'organizzatore o il fornitore coinvolti nella distribuzione.
Non è stata stabilita neanche la data esatta in cui la misura è stata adottata. Le date di pubblicazione dei resoconti non consentono di determinare quando l'iniziativa abbia avuto luogo, e viene presentata nel contesto dell'Oktoberfest di Monaco.
La misura costituisce pertanto parte della risposta riportata dalle fonti alla circolazione di contenuti voyeuristici associati a una specifica attrazione del festival. Tuttavia, rimangono non specificati sia la portata della distribuzione sia il soggetto che l'ha organizzata.