Il ritiro è stato confermato dal Pentagono, secondo quanto riferito da France 24. La testata collega il ritorno a un incidente che ha spinto a effettuare evacuazioni vicino alla RAF Fairford e a notizie di attività sospette presso la base.
Secondo The Guardian, l'Aeronautica militare degli Stati Uniti ha ritirato i bombardieri mentre erano in corso accertamenti su un presunto complotto di attacco terroristico diretto contro la RAF Fairford. Le informazioni disponibili non stabiliscono che il complotto fosse confermato.
France 24 riferisce che la polizia non ha trovato esplosivi alla base dopo le notizie di attività sospette. L'assenza di ordigni rinvenuti non chiarisce, sulla base delle prove disponibili, la natura dell'incidente che ha portato all'allarme.
Secondo France 24, cinque uomini britannici residenti a Londra erano stati arrestati e successivamente rilasciati su cauzione. Le fonti fornite non ne specificano le identità né stabiliscono un legame diretto tra gli arresti e l'incidente alla base.
The Guardian riporta inoltre l'arresto, nel centro di Londra, di una persona con doppia cittadinanza britannica e iraniana nell'ambito delle indagini di cui si è dato conto. L'identità della persona arrestata e qualsiasi connessione diretta con la RAF Fairford non sono state fornite.
La RAF Fairford è una base militare britannica situata nel Gloucestershire e utilizzata per schierare i velivoli statunitensi menzionati nei resoconti. Il numero esatto dei decolli e la loro tempistica non sono indicati nelle informazioni disponibili.
I due resoconti forniti sono stati pubblicati il 4 ottobre 2026, ma tale data non consente di stabilire con precisione quando si siano verificati l'attività sospetta e le evacuazioni; le fonti indicano che sono avvenuti la domenica precedente.