Hamilton ha guidato lo sviluppo dei programmi di volo e dei sistemi informatici per le missioni Apollo e altre missioni lunari. Il suo lavoro ha riguardato il software necessario per supportare le operazioni di volo del programma.
Il suo contributo è anche legato alla nascita dell'ingegneria del software come disciplina. Secondo quanto riferito da EL PAÍS e Clarín, Hamilton ha contribuito a diffondere l'espressione "ingegneria del software".
Il suo lavoro si è svolto nel contesto dello sviluppo software per il programma Apollo, per il quale le fonti la descrivono come una pioniera statunitense dell'informatica applicata alle missioni lunari.
The Hindu riferisce che Jared Isaacmen, identificato come il capo della NASA, ha reso omaggio a Hamilton definendola una pioniera e affermando che il suo lavoro ha contribuito a rendere possibili Apollo e i primi viaggi dell'umanità verso la Luna.
Clarín riferisce inoltre che Hamilton ha ricevuto la Medaglia presidenziale della libertà nel 2016.
Le quattro pubblicazioni concordano sull'età di 90 anni di Hamilton e sul suo ruolo nello sviluppo del software per Apollo. Le informazioni fornite non specificano né il luogo né la causa della sua morte.
FONTI
- ClarínFallece Margaret Hamilton, pionera del programa Apolo y en la llegada del hombre a la Luna
- EL PAÍSMuere Margaret Hamilton, la mujer que enseñó al ordenador del Apolo a no perder los nervios sobre la Luna
- Deutsche WelleNASA Apollo program pioneer Margaret Hamilton dies
- The HinduMargaret Hamilton, scientist who worked on NASA's Apollo program, dead at 90