La decisione riguarda i mandati utilizzati in un'operazione collegata, secondo quanto riferito da The Guardian, a un'indagine che coinvolge Jeffrey Epstein.
The Guardian riporta che Andrew Mountbatten-Windsor ha vinto un ricorso presentato contro la Thames Valley Police in relazione ai mandati di perquisizione.
Secondo la stessa fonte, il ricorso riguardava sia le azioni della Thames Valley Police sia quelle della Central Criminal Court, l'organo giudiziario che aveva concesso i mandati.
I mandati, riporta The Guardian, avevano portato all'arresto di Andrew Mountbatten-Windsor.
The New Indian Express descrive inoltre i mandati come strumenti utilizzati per sequestrare beni all'ex principe Andrew.
Il punto centrale della sentenza è quindi la classificazione dei mandati come illegittimi, una conclusione riportata in modo coerente da The Guardian e The New Indian Express.
La notizia della decisione è stata diffusa l'8 ottobre 2026. Le informazioni disponibili non specificano né l'identità del giudice né il ragionamento giuridico alla base della sentenza.