La mobilitazione era diretta contro il capo delle autorità elettorali indiane e ne chiedeva le dimissioni. Le informazioni disponibili non identificano il funzionario per nome.
Il numero dei fermi non è chiaro. France 24 riferisce che più di 2.000 manifestanti sono stati fermati, insieme al fondatore del movimento.
EL PAÍS, al contrario, colloca il numero delle persone fermate intorno a 1.000. La stessa testata riporta che erano stati schierati 30.000 agenti e che due poliziotti erano rimasti feriti; il materiale disponibile non fornisce dettagli sulle loro condizioni.
Stando a Euronews, centinaia di manifestanti hanno sfidato l'operazione di sicurezza. La testata riporta inoltre che la polizia ha fermato il leader del movimento, Abhijeet Dipke, e altre due persone.
Il blocco delle autorità ha interessato parti della capitale ed era inteso a impedire o neutralizzare la manifestazione pianificata. Le tre fonti concordano sul fatto che vi sia stata un'intensa repressione della sicurezza e che i fermi fossero legati alla protesta.
Rimane tuttavia poco chiaro se la marcia abbia avuto luogo nella forma pianificata dagli organizzatori. Le diverse stime sul numero dei fermi potrebbero riflettere tempi, aree o criteri di conteggio differenti, ma le informazioni fornite non consentono di determinarlo.
Il caso combina pertanto una protesta che avanza una richiesta politica rivolta alla leadership elettorale dell'india con un'operazione di sicurezza su larga scala nella capitale, che ha comportato il fermo di un certo numero di persone descritto in modo differente dalle fonti.