L'attacco ha coinvolto due navi mercantili nelle acque al largo della Bulgaria. Il nome, la proprietà e la bandiera della nave affondata non sono forniti nelle informazioni disponibili.
La Chelsea 3 è stata danneggiata nell'attacco. Al Jazeera la descrive come una nave di proprietà ucraina, mentre il Times di India riferisce che batteva bandiera maltese: entrambi i dettagli provengono da una sola delle rispettive fonti disponibili.
Secondo il Times di India, tutti i membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo senza riportare ferite. La fonte non fornisce ulteriori dettagli sulle operazioni di salvataggio.
Il capo del governo bulgaro Rumen Radev ha definito gli attacchi intollerabili e ha richiamato l'attenzione sui rischi per la sicurezza marittima, secondo quanto riportato dal Times di India.
Anche la BBC riferisce che il capo del governo bulgaro ha convocato l'ambasciatore russo in relazione agli attacchi. Secondo la stessa fonte, Radev sospetta che la Russia sia responsabile, ma l'identità dell'autore non è stata stabilita in modo indipendente nelle informazioni disponibili.
Il Times di India descrive l'incidente come il secondo attacco simile nel giro di una settimana e fa riferimento ad altri episodi analoghi registrati all'inizio del mese. Il resoconto punta quindi a una serie di incidenti che coinvolgono il trasporto commerciale nel Mar Nero, senza fornire ulteriori dettagli sugli attacchi precedenti.
Le fonti utilizzate sono state pubblicate il 13 ottobre 2026, ma non consentono di stabilire il giorno e l'ora esatti in cui ha avuto luogo l'attacco. Anche la responsabilità dell'operazione rimane oggetto di sospetto piuttosto che di un'attribuzione verificata in modo indipendente.