Gli elettori di ritorno vengono descritti in termini generali come un numero che varia dalle migliaia alle decine di migliaia, senza che sia stato stabilito un totale definitivo. I cittadini israeliani devono generalmente votare di persona in Israele. Le eccezioni riferite includono diplomatici e alcuni emissari ufficiali all'estero, mentre ABC Australia Sport identifica anche i soldati in servizio tra tali eccezioni.
ABC Australia Sport riferisce che la AID Coalition stima che ben 67.000 elettori stiano facendo ritorno, basandosi su sondaggi tra gli espatriati e sui dati di registrazione per la sua iniziativa Fly&Vote. La stessa testata riporta che centinaia di cittadini israeliani dall'Australia stanno intraprendendo il viaggio; la cittadina israeliana Anat Dror ha stimato che tra 500 e 1.000 australiani si stiano recando a votare.
La mobilitazione ha attirato l'attenzione del partito Likud di Netanyahu, poiché il primo ministro affronta una seria sfida per mantenere il potere, secondo quanto riferito da Fortune e ABC Australia Sport. India Today ha descritto l'iniziativa degli elettori all'estero come una preoccupazione per il Likud, mentre ABC ha riportato che il partito ha presentato ricorso contro l'iniziativa Fly&Vote per poi ritirare il caso dopo aver raggiunto un accordo.
Le ricostruzioni stabiliscono la portata del viaggio solo in termini generali e non forniscono una previsione specifica su come gli elettori di ritorno possano influenzare il risultato o l'equilibrio dell'elettorato. Qualsiasi conseguenza elettorale rimane pertanto incerta.
FONTI
- ABC Australia Sport'Our motherland needs us': The Israeli expats flying home to vote
- FortuneTens di thousands di Israelis living abroad are expected to fly home to vote in a close election after many anti-Netanyahu liberals left the country
- India TodayThousands di Israelis fly home to vote in polls: Why Netanyahu's party is concerned