L'ordine del tribunale affianca l'azione legale contro Mada Masr alla detenzione di Attalah, identificata nelle ricostruzioni come una figura legata alla testata. La BBC ha riportato la sua detenzione, mentre l'ANSA ha riferito del suo arresto. Le informazioni disponibili non chiariscono la sequenza precisa tra l'ordine del tribunale e il fermo.
Tagesschau ha riferito che Attalah è caporedattrice di Mada Masr e che è stata condannata al pagamento di una multa salata. Non viene indicata alcuna cifra esatta nelle fonti fornite e il materiale disponibile non offre ulteriori dettagli sulla sentenza.
La decisione ha suscitato le critiche di organizzazioni per la libertà di stampa e i diritti umani. Amnesty International, citata dalla BBC, ha definito il verdetto contro Attalah e Mada Masr un duro colpo alla libertà di stampa. Tagesschau ha riportato che Reporters Without Borders ha definito la decisione scandalosa, mentre l'ANSA ha riferito che i gruppi per i diritti umani considerano l'azione una pericolosa escalation contro la libertà di stampa.
Nel complesso, le ricostruzioni documentano la chiusura, ordinata da un tribunale, di una testata indipendente egiziana e l'azione contro la sua giornalista. Non vengono specificati il tribunale, le basi legali della sentenza o della detenzione, il luogo del fermo o l'importo esatto della multa, lasciando tali elementi irrisolti nelle prove disponibili.