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L'Afghanistan ha registrato un netto rimbalzo delle attività legate all'oppio nonostante il divieto dei talebani del 2022 sulla coltivazione del papavero e la produzione di oppio, secondo diverse ricostruzioni. Tagesschau, citando le Nazioni Unite, ha affermato che la produzione di oppio è aumentata del 400 percento in un anno.

Le ricostruzioni indicano un'inversione del calo seguito al giro di vite dei talebani. The Hindu ha riferito che le aree coltivate sono scese da oltre 200.000 ettari dopo l'azione del 2022 a 10.000 ettari nel 2025. Tale confronto è attribuito a The Hindu e non stabilisce l'estensione dell'attuale area coltivata.

Il divieto dei talebani è stato introdotto nel 2022 e ha riguardato sia la coltivazione del papavero che la produzione di oppio. La vasta ripresa è segnalata da Tagesschau, The Hindu e The New Indian Express, ma il materiale disponibile distingue tra le misure di produzione e di coltivazione piuttosto che mostrare che siano aumentate della stessa percentuale.

Anche le ricostruzioni dall'Afghanistan inquadrano lo sviluppo come una crisi di sussistenza. Al Jazeera ha affermato che gli agricoltori sono stati spinti verso la coltivazione del papavero per guadagnarsi da vivere nonostante il divieto. The Japan Times ha descritto il divieto come vacillante e ha riferito che gli agricoltori hanno dichiarato di non poter nutrire adeguatamente i propri figli. Tali spiegazioni rimangono resoconti attribuiti agli agricoltori e alle testate che li hanno riportati.

La cifra del 400 percento dovrebbe quindi essere letta in modo restrittivo: Tagesschau la applica alla produzione di oppio e la attribuisce alle Nazioni Unite. Il materiale fornito non identifica il rapporto ONU sottostante o la sua metodologia, e non fornisce né l'attuale area coltivata né il volume totale della produzione.

Nel complesso, le informazioni indicano che il divieto dei talebani non ha impedito completamente un ritorno delle attività legate all'oppio, mentre la pressione economica viene citata come un fattore nelle decisioni degli agricoltori. Le prove supportano una tensione documentata tra la politica di controllo dei narcotici e i mezzi di sussistenza, ma non stabiliscono la scala precisa dell'attuale rimbalzo della coltivazione o della produzione.

FONTI

  1. TagesschauOpiumproduktion in Afghanistan stark gestiegen
  2. The HinduAfghanistan opium poppy cultivation surges despite Taliban government ban: UN
  3. The New Indian ExpressUN reports a sharp rise in Afghanistan poppy cultivation despite Taliban ban
  4. Al JazeeraAfghan farmers pushed to opium farming to make a living
  5. The Japan TimesTaliban’s poppy ban falters as Afghan farmers say they can’t feed their children