L'inchiesta si concentra sul fatto se il presunto reclutamento fosse inteso a confondere gli elettori o a sottrarre sostegno a Sullivan, secondo quanto riferito in merito alla controversia. Il materiale descrive il coinvolgimento della campagna come un'accusa e non stabilisce che la campagna di Peltola abbia infranto la legge.
The Guardian ha riferito che Dunleavy ha incaricato il Dipartimento di Pubblica Sicurezza dell'Alaska di indagare se il presunto piano abbia violato la legge statale. Il governatore ha inoltre affermato che l'indagine valuterà se siano giustificate accuse penali o azioni civili, ha riportato il quotidiano.
I resoconti disponibili non identificano il candidato presumibilmente reclutato, limitandosi a descrivere la persona come avente lo stesso nome di Sullivan. Non stabiliscono inoltre se Peltola fosse personalmente a conoscenza o avesse approvato il presunto reclutamento.
L'indagine segue le ricostruzioni riguardanti il presunto tentativo di reclutamento di candidati. TIME ha riferito che l'inchiesta ha fatto seguito all'appello di Donald Trump a perseguire Peltola per i presunti sforzi volti a reclutare candidati per sottrarre voti alla sua rivale, ma il materiale fornito non stabilisce in modo indipendente che tale appello abbia spinto Dunleavy ad aprire l'indagine.
Per ora, l'esame formale crea la possibilità di procedimenti penali o civili senza stabilire che si verificheranno. I resoconti forniti lasciano irrisolti sia l'esito legale che le conclusioni finali dell'indagine.
FONTI
- The GuardianAlaska governor orders investigation into Democrat Mary Peltola’s Senate campaign
- The HillAlaska governor orders investigation into Peltola Senate campaign
- PBS NewsHourAlaska's governor orders a probe into Peltola's Senate campaign over spoiler candidate controversy
- TIMEAlaska Governor Orders Probe Into Peltola Campaign Over Alleged Spoiler Scheme