Pike è sopravvissuta al tentativo di esecuzione il 30 settembre 2026, secondo quanto riferito da EL PAÍS. La sua dichiarazione del 30 ottobre ha segnato la prima volta in cui ha parlato pubblicamente dopo la procedura fallita, che diverse testate hanno descritto come un'esecuzione tramite iniezione letale che non ha portato alla sua morte.
Pike ha dichiarato di vivere con un dolore costante nel corpo e nell'anima e di avere difficoltà a parlare. Ha inoltre criticato quella che ha definito un'incompetenza che ha messo diverse persone in quella che ha chiamato una situazione terribile. MedPage Today ha riferito che è rimasta in gran parte isolata in un ospedale carcerario dopo l'esecuzione fallita.
Ha anche affermato di continuare a pensare alla famiglia della sua vittima e al dolore e alla perdita che hanno vissuto, secondo La Repubblica. Separatamente, Deutsche Welle ha riferito che gli avvocati di Pike stanno cercando di far commutare la sua condanna a morte in ergastolo.
L'esecuzione fallita ha dato il via a una revisione ufficiale. Deutsche Welle ha riferito che il governatore del Tennessee ha ordinato un'indagine, ma le informazioni fornite non identificano il governatore né forniscono dettagli sull'inchiesta. Non chiariscono inoltre cosa abbia causato il fallimento dell'esecuzione né quando la condanna e lo status legale di Pike saranno risolti.
FONTI
- Deutsche WelleTennessee woman Christa Pike describes pain after failed execution
- MedPage TodayChrista Pike Says She's in Constant Pain, Blames Failed Execution on 'Incompetence'
- La RepubblicaLe prime parole pubbliche di Christa Pike dopo la fallita esecuzione: “Provo un dolore costante”
- EL PAÍSChrista Pike da su primera declaración tras su ejecución fallida: “Hay dolor en mi alma y mi cuerpo”
- TagesschauNach gescheiterter Hinrichtung: Pike beklagt ständige Schmerzen