Il voto ha presentato agli elettori due posizioni di politica estera nettamente differenti. Iotova ha favorito il dialogo con Mosca e si è opposta al proseguimento degli aiuti militari all'Ucraina, mentre Gyurov è stato sostenuto dai partiti di opposizione filo-occidentali o riformisti e ha sostenuto il supporto all'Ucraina e l'adozione di una posizione ferma nei confronti della Russia.
La competizione ha fatto seguito a un primo turno caratterizzato da una partecipazione eccezionalmente bassa. Al Jazeera ha riferito che il 23 percento degli aventi diritto al voto ha votato, mentre Deutsche Welle ha descritto l'affluenza come la più bassa mai registrata. Iotova era in testa al primo turno, secondo Euronews, ma non ha ottenuto la maggioranza necessaria per evitare il ballottaggio.
Le preoccupazioni per la sicurezza nel Mar Nero hanno aggiunto urgenza al dibattito sulla politica estera. Diverse ricostruzioni hanno descritto attacchi a imbarcazioni o navi mercantili al largo della costa bulgara, sebbene differissero sulla natura precisa degli incidenti. Al Jazeera ha riferito che una nave portacontainer greca è affondata dopo essere stata colpita da droni marini, mentre le ricostruzioni più ampie hanno descritto una serie di incidenti di sicurezza marittima.
Gli incidenti hanno anche sollevato nuove domande sul ruolo della Russia nella regione. Euronews ha riferito che il capo del governo bulgaro Rumen Radev ha dichiarato che gli attacchi sembravano servire gli interessi russi e ha convocato l'ambasciatore russo, ma che il governo ha affermato che non vi erano prove dirette che li collegassero a Mosca. Le ricostruzioni non hanno quindi stabilito la responsabilità russa per gli attacchi.
La campagna di Gyurov lo ha presentato come un'alternativa filo-occidentale, con il sostegno delle forze di opposizione riformiste e una posizione favorevole all'Ucraina. L'approccio di Iotova ha enfatizzato i negoziati e il dialogo con Mosca. I messaggi contrapposti hanno posto la gestione della guerra da parte della Bulgaria e i suoi legami con la Russia al centro del voto presidenziale.
Le ricostruzioni che hanno coperto il ballottaggio non hanno fornito un risultato finale o un dato definitivo sull'affluenza. Anche l'attribuzione precisa e i dettagli completi degli attacchi nel Mar Nero sono rimasti irrisolti nelle ricostruzioni disponibili per il voto.
FONTI
- EuronewsBulgarians head to the polls in tense presidential runoff
- Al JazeeraBulgarians vote in presidential run-off amid Black Sea tensions
- France 24Bulgarians vote in presidential runoff amid security tensions in the Black Sea
- Deutsche WelleBulgarians vote in highly polarized presidential runoff overshadowed by Ukraine war
- The New Indian ExpressBulgarians vote in a presidential runoff marked by regional security threats