La marcia è sostenuta anche dal partito Pakistan Tehreek-e-Insaf (PTI) di Khan ed è diretta verso la capitale con l'obiettivo dichiarato di contestare la sua detenzione e chiederne la scarcerazione.
In base alle informazioni disponibili, migliaia di persone hanno preso parte alla mobilitazione. Tuttavia, le fonti non indicano un numero preciso di partecipanti.
L'iniziativa è arrivata dopo che i colloqui tra le autorità e il partito di Khan si sono arenati o si sono conclusi in una situazione di stallo, senza impedire che la protesta andasse avanti.
Le autorità si stavano preparando da settimane al possibile arrivo dei manifestanti a Islamabad. La capitale è stata descritta come barricata, sebbene i luoghi interessati dalle misure non siano stati specificati.
Secondo il South China Morning Post, la marcia era inizialmente prevista per il 27 settembre ed è stata poi rinviata al 4 ottobre. Questa ricostruzione cronologica è riportata solo da quella testata tra le fonti disponibili.
Il fatto documentato, pertanto, è l'inizio di una marcia diretta verso Islamabad per chiedere la liberazione di Khan, nel quadro di colloqui in fase di stallo e di misure messe in atto nella capitale.
FONTI
- South China Morning PostSupporters di Imran Khan begin ‘long march’ to Islamabad
- Sky NewsThousands di Imran Khan supporters march towards Pakistan's barricaded capital
- BBC NewsSupporters di jailed ex-PM Imran Khan march to Pakistan capital
- Al JazeeraImran Khan’s party launches march to Islamabad demanding his release