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Un sospetto attacco informatico mirato ai sistemi di refrigerazione e congelamento dei supermercati in diversi paesi europei ha causato disagi nei punti vendita e perdite di generi alimentari, secondo quanto riferito da diverse testate giornalistiche.

Gli incidenti segnalati hanno interessato i sistemi che mantengono i cibi refrigerati e surgelati a temperature di sicurezza. Decine di supermercati hanno smaltito grandi quantità di cibo dopo che frigoriferi e congelatori sono stati presi di mira, con i conseguenti sprechi segnalati in diversi mercati europei. L'evento principale è confermato da Handelsblatt, BBC News, Fast Company, The Register e India Today, sebbene le ricostruzioni non concordino sul numero preciso di paesi o negozi coinvolti.

L'effetto tecnico segnalato è stato un aumento o una manipolazione delle temperature di refrigerazione. Handelsblatt ha descritto la manipolazione delle temperature nei sistemi di raffreddamento, mentre Fast Company ha riferito che le temperature in alcune unità di congelamento e refrigerazione hanno raggiunto circa 122 gradi Fahrenheit. Fast Company ha inoltre riportato che alcune unità colpite hanno preso fuoco o generato calore, ma le informazioni fornite non stabiliscono la causa di eventuali incendi.

Fast Company ha riferito che i rivenditori colpiti includono negozi di proprietà di Ahold Delhaize, Colruyt, ICA e Coop, oltre ad almeno un punto vendita IKEA. In Svezia, la stessa testata ha riportato che Coop ha confermato problemi in circa 7 delle sue 800 sedi. I guasti segnalati variavano da arresti completi di frigoriferi e congelatori ad apparecchiature che hanno continuato a funzionare solo parzialmente; un sistema è stato descritto come generatore di calore.

Coop Svezia ha dichiarato che le sedi colpite erano nuovamente pienamente operative al momento della sua dichiarazione, ha riferito Fast Company. Il resoconto è stato attribuito a Carlos Cancino, responsabile delle relazioni con la stampa di Coop Svezia. Tale stato di ripristino non elimina l'impatto operativo immediato descritto nelle ricostruzioni, inclusi lo stock deteriorato e il cibo smaltito.

La portata geografica è meno chiara. Fast Company ha riferito che la nuova ondata ha colpito negozi di alimentari in Belgio, Lussemburgo, Svezia, Irlanda, Paesi Bassi ed Estonia. BBC News ha riportato che sono stati colpiti supermercati in 7 paesi europei, mentre India Today ha caratterizzato l'incidente come coinvolgente 3 paesi europei. I conteggi divergenti potrebbero riflettere diversi ambiti di indagine e il materiale fornito non risolve la discrepanza.

Fast Company ha inoltre riferito che gli incidenti hanno fatto seguito a un simile attacco informatico in Francia il mese precedente, che ha colpito circa 700 negozi di alimentari. La cronologia indica un modello ripetuto di attacchi che coinvolgono i sistemi di refrigerazione, ma il materiale disponibile non stabilisce che ogni incidente segnalato facesse parte di un'unica operazione coordinata.

Nessun autore o movente è stato identificato nelle ricostruzioni fornite. Tale assenza è legata alle prove: non stabilisce che non esista un'attribuzione altrove, solo che il materiale disponibile per questo resoconto non ne indica una. Le testate lasciano inoltre irrisolto se gli incidenti tra i diversi rivenditori e paesi fossero collegati, confermando al contempo la conseguenza pratica per i supermercati: interruzione della refrigerazione e significative perdite di cibo.

FONTI

  1. Fast CompanyHackers may have found a surprising new target: Your grocery store’s frozen food aisle
  2. BBC News'All this food is now useless': Piles di rubbish after shop freezers hit by cyber-attack
  3. HandelsblattLebensmittel: Supermärkte melden mutmaßliche Cyberattacke auf Kühlschränke
  4. India TodaySuspected cyberattack disrupts supermarket refrigeration in 3 European countries
  5. The RegisterFrozen part II: Hackers remotely defrost produce in Euro supermarkets ... again