Tra gli obiettivi figurano emittenti televisive, radiofoniche e testate giornalistiche nazionali. L'ANSA ha riferito che l'avvertimento contro le organizzazioni mediatiche è stato inviato via email.
L'episodio è stato segnalato come parte di un'altra ondata di allarmi bomba, mentre anche i voli hanno subito ripercussioni o deviazioni, secondo quanto riferito da Deutsche Welle e Tagesschau. Tagesschau ha riportato che un collegamento tra le minacce contro i media e quelle riguardanti i voli è possibile, ma rimane non confermato.
Tagesschau ha riferito che l'identità della persona o delle persone dietro le minacce rimane poco chiara. I resoconti forniti descrivono le organizzazioni prese di mira per categoria, ma non identificano specifiche testate mediatiche.