La fuga di notizie segnalata ha coinvolto anche dati appartenenti alla famiglia di Tajani, come riportato da Handelsblatt. La testata ha riferito che Tajani ha denunciato gli attacchi hacker, mentre Al Jazeera ha riportato che il Ministro ha dichiarato che la minaccia informatica è ancora in corso.
Handelsblatt ha inoltre riferito che è stato richiesto denaro in cambio di ulteriori informazioni. Il materiale disponibile non identifica chi abbia avanzato la richiesta, non stabilisce se sia avvenuto alcun pagamento, né specifica esattamente quali dati siano stati divulgati o quanto sia stata estesa la violazione.
Le ricostruzioni confermano che Meloni ha attribuito la responsabilità ad hacker filo-russi, ma non verificano in modo indipendente le identità degli hacker o la loro presunta affiliazione. Le prove fornite non confermano inoltre se sia stata completata un'indagine ufficiale o un'attribuzione definitiva.