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Gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine hanno causato interruzioni diffuse dell'elettricità che hanno colpito centinaia di migliaia di persone, secondo tre resoconti pubblicati l'8 novembre 2026.

Tagesschau ha riferito che circa 600.000 persone sono rimaste senza elettricità nella regione di Dnipropetrovsk. Al Jazeera ha riportato una cifra più alta, pari a circa 850.000 persone senza corrente tra Dnipropetrovsk e Kharkiv in seguito agli attacchi alle infrastrutture energetiche. I resoconti forniti non chiariscono la discrepanza, che potrebbe riflettere i diversi ambiti geografici presi in esame.

Tagesschau ha inoltre riferito che la centrale nucleare occupata di Zaporizhzhia ha richiesto l'uso di generatori di emergenza per il raffreddamento. La testata ha descritto gli strike come attacchi aerei russi rinnovati o ripetuti che hanno gravemente colpito l'approvvigionamento energetico dell'Ucraina, sebbene il materiale disponibile non chiarisca se le interruzioni e l'uso dei generatori di emergenza siano avvenuti durante la stessa ondata di attacchi.

Le tre pubblicazioni concordano sullo sviluppo principale: gli attacchi russi sono stati seguiti da ingenti perdite di energia in Ucraina. Il materiale fornito non specifica le infrastrutture danneggiate, la durata delle interruzioni o una data esatta dell'evento, e non contiene alcuna conferma ufficiale esplicita delle cifre riportate relative ai blackout.

FONTI

  1. TagesschauRussische Luftangriffe: Erneut Hunderttausende Ukrainer ohne Strom
  2. Al JazeeraRussian strikes on Ukraine leave hundreds di thousands without electricity
  3. Handelsblatt+++ Ukraine-Krieg +++: Mehr als 600.000 Menschen in Ukraine nach russischem Angriff ohne Strom